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Veneto

Regione del nord-est, bagnata per quasi 200 chilometri dal Mar Adriatico il Veneto presenta una territorio prevalentemente pianeggiante e molto ricco di corsi d'acqua e condivide, con la Lombardia ed il Trentino Alto Adige, il Lago di Garda che richiama un discreto numero di turisti nelle località venete che si affacciano sulle sue sponde tra cui Lazise, Bardolino e Malcesine. Nel Veneto scorrono i due fiumi più lunghi d'Italia: il Po, che segna gran parte del confine con l'Emilia-Romagna, e l'Adige; anche il Piave e il Brenta raggiungono una lunghezza considerevole. I poli di attrazione turistica in questa regione sono molti e vari. La zona litoranea veneta compresa tra il delta del Po e la foce del Tagliamento, è bassa e orlata di lagune. Al centro giace, sulle isole di una laguna limitata a sud da Chioggia e a nord da Iesolo, la città di Venezia, capoluogo regionale e una delle città del mondo più ricche di storia che, assieme a Verona, è il centro più popolato del Veneto; seguono Padova, Vicenza e Treviso che rivestono un'importanza storico-artistica. Dietro la zona litoranea, si stende la pianura, prolungamento orientale della Pianura Padana; nella parte bassa, sono sparse fattorie modello, tra prati e campi fertilissimi. Parte di questa zona, il Polesine, è detta "l'Olanda Veneta", perché spesso è stata contesa alle acque. In alcuni punti essa si trova infatti sotto il livello del mare. Nella parte più alta della pianura, intensamente coltivata, emergono i Colli Euganei, i Monti Berici, i Colli Veronesi, costellati di ville principesche e castelli. Poi ecco le Prealpi, e molti nomi di queste montagne appartengono alla storia della prima guerra mondiale: Monte Baldo, Pasubio, Altopiano di Asiago, Monte Grappa e le catene di Belluno. Si giunge così alle Dolomiti, il gruppo montuoso chiuso fra il Brenta e il Piave, dominate da alte cime fra cui le Tofane, il Monte Cristallo, le Tre Cime di Lavaredo, le Pale di San Martino e la vetta isolata della Marmolada, il punto più elevato delle Dolomiti situata al confine con il Trentino Alto Adige. Cortina d'Ampezzo è una delle località turistiche più importanti della zona adagiata all'interno di una conca della valle del Boite insieme a Misurina che sorge sulle rive dell'omonimo lago. Ancora nell'incantevole panorama delle Dolomiti sorgono le cittadine di Alleghe, Arabba e Falcade, importanti centri sciistici dotati di ottimi impianti di risalita immersi nella valle. Ai piedi dei Colli Euganei, in una zona vulcanica inattiva, si trovano i due centri termali più conosciuti del Veneto: Abano con il suo centro termale in stile liberty e il Duomo dedicato a San Lorenzo e Montegrotto rinomata per le suggestive strutture termali e, nei suoi dintorni, il Santuario della Vergine. Chi ama la natura e gli sport all'aria aperta troverà nel territorio di questa bella regione innumerevoli proposte, d'estate come d'inverno. Dal Lago di Garda, paradiso della vela e del windsurf, del kite surf e delle regate alle Dolomiti bellunesi con centinaia di chilometri di sentieri e pareti vertiginose, con paesaggi incantevoli e dalla natura ancora incontaminata: dalle semplici escursioni alle vie ferrate, sino alle arrampicate e al free climbing. Il Veneto si vive anche a cavallo, in mountain bike, in bicicletta, in canoa, in barca o semplicemente vistando le sue belle città d'arte o gli angoli più remoti e suggestivi. E anche il mare e le zone termali offrono molte possibilità di relax e divertimento. A completare la "carta d'identità" del Veneto ci sono le tradizioni del suo popolo, con origini lontane nel tempo ma ancora parte straordinaria di un presente vivo. Ogni angolo della regione ha le sue usanze secolari, da cui la rispettiva comunità si sente rappresentata, che si allacciano a credenze e superstizioni e che fanno rivivere attraverso rappresentazioni sacre, gare, giochi e processioni la storia della città o del singolo paese. Una delle manifestazioni più rappresentative è sicuramente il Carnevale, che a Venezia, Verona e Belluno assume connotazioni differenti nelle maschere, nei giorni e nell'attrazione centrale della festa: in provincia di Belluno ad esempio si elegge la "Zingheneta" (la ragazza più bella del paese, vestita con abiti gitani assai colorati) e a Verona il "Papà dello Gnocco" (la storica maschera del carnevale). Particolarmente suggestiva è poi la regata storica di Venezia che si svolge la prima domenica di settembre nelle acque del Canal Grande con imbarcazioni che riproducono quelle tipiche cinquecentesche e la partecipazione di tutta la cittadinanza in memoria del gesto di Caterina Cornaro che rinunciò al trono in favore di Venezia. O ancora la partita a "scacchi umani" di Marostica, il Palio di Montagnana e il Palio della Marciliana di Chioggia, da poco tornato ai fasti del passato. Tra le feste religiose va menzionata quella veneziana del Redentore, la terza domenica di luglio, che simboleggia la fine dell'epidemia di peste del XVI secolo e che si divide tra i festeggiamenti del sabato notte, con banchetti e danze nelle calli e nelle piazze e gli spettacoli pirotecnici e, di domenica, la processione in cui si raggiunge il tempio del Redentore attraversando un lungo ponte di barche. Ma sono ancora tanti i modi di vivere il folclore nel Veneto: le numerosissime sagre contadine (quella degli asparagi di Bassano del Grappa, del radicchio rosso di Treviso, del Prosecco di Valdobbiadene, delle ciliegie di Marostica), le usanze quotidiane da osteria e le altre costumanze più nascoste ma ugualmente di notevole fascino come la Grande Rogazione di Asiago (una processione di 30 km in uno scenario di incredibile bellezza). Per quanto riguarda la gastronomia moltissimi sono i prodotti offerti dal territorio. I piatti del Veneto richiamano alla memoria la freschezza di antiche fragranze e le preparazioni si presentano elaborate e con gusti nei quali risuonano echi di terre lontane. Molti sono i prodotti; per citarne qualcuno, i formaggi tra cui l'asiago e il montasio, i salumi e la carne di cavallo. Tra i piatti più conosciuti vanno ricordati, tra i primi i "bigoli al torchio" (un particolare tipo di pasta) e "riso e bisi" (riso con i piselli). Specialità della laguna veneta è il fegato alla veneziana cucinato con le cipolle. Si trovano anche varie specialità a base di pesce, primo fra tutti il "baccalà alla vicentina". Impossibile parlare di dolci senza nominare il Pandoro di Verona, famoso in Italia e nel mondo, le frittole e gli zaletti, particolari biscotti al riso. Il Veneto offre, grazie alla tipologia del territorio che spazia dalle pianure alle montagne, molte e differenti tipologie di vini e liquori. Da nominare tra gli altri il Bardolino Superiore, il Prosecco di Valdobbiadene, il Recioto di Gambellara e il Soave Superiore, il liquore Prugna, prodotto in molte zone del Veneto e, dalla provincia di Treviso, l'Amaro al radicchio rosso. A differenza di quanto è avvenuto nelle maggiori regioni del Nord-Ovest, dove si sono formate grandi aree metropolitane, il Veneto è rimasto una terra "a misura d'uomo".

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