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Valle d'Aosta

La Valle d'Aosta è la regione più piccola, meno popolata e con minore densità abitativa di tutta l'Italia e confina con la Francia a ovest, la Svizzera a nord, il Piemonte a est e a sud. Il suo territorio è prevalentemente montuoso, con grandi valli che si alternano a montagne molto elevate ed innevate per la maggior parte dell'anno. Numerosi sono i massicci che si collocano nella Valle d'Aosta: il Monte Bianco che è il massiccio più alto della regione e di tutta Europa, il Gran Paradiso caratterizzato dalla presenza di numerosi ghiacciai, il Monte Rosa, dove si trovano le località di Champoluc, Brusson e Gressoney e il Monte Cervino, uno dei principali rilievi del complesso delle Alpi. Dai ghiacciai montani nascono numerosi corsi d'acqua, da cui prendono origine le valli. Il fiume principale è la Dora Baltea, affluente del Po, che attraversa la regione e riceve i suoi numerosi affluenti. La Valle d'Aosta custodisce nel suo territorio il Parco Naturale del Gran Paradiso, un'importante riserva protetta all'interno della quale vivono e vengono tutelate numerose specie animali, quali il camoscio, la marmotta, l'ermellino e lo stambecco, e dove si potranno ammirare panorami che spaziano dalle cime innevate fino alle valli; al suo interno, incastonata ai piedi del massiccio del Gran Paradiso, troviamo Cogne, considerata la piccola capitale del Parco. Antichi castelli e fortificazioni arricchiscono di fascino la regione montuosa immergendola in un'atmosfera fiabesca e particolare, è il caso del Castello di Fènis risalente al 1200, il Castello di Verrès collocato in Val d'Ayas e costruito intorno al XIII secolo, il Castello di Savoia identificato con una grande villa ottocentesca, il Castello di Bard eretto nel corso del 1800 per volere della famiglia Savoia e, per terminare, il Castello di Issogne costruito nel corso del XII secolo sui ruderi di un antico edificio di origine romana. Il territorio della Valle d'Aosta si caratterizza per la presenza di una grande valle centrale, che divide la regione in due parti, ed alla quale si affiancano, ad est e ad ovest altre valli minori, importanti sia sotto l'aspetto ambientale che sotto quello turistico, presentandosi come mete molto ambite sia in estate, per le temperature gradevoli e la possibilità di praticare escursioni e passeggiate, sia in inverno, quando si riempiono di turisti appassionati di neve e sport. Il clima è di tipo alpino, con inverni molto rigidi ed estati fresche. A livello amministrativo la Valle d'Aosta è una delle cinque regioni autonome ed ha una sola provincia, con capoluogo Aosta, aperta al turismo e forte delle proprie tradizioni culturali, artigianali e gastronomiche, unica vera città presente sul territorio e il più importante esempio di architettura romana nel nord Italia con i suoi castelli e monumenti, come l'Arco di Augusto ed il Teatro Romano, che fanno da scenografia alle rievocazioni folcloristiche di miti e leggende della valle. Infatti la regione è un universo multicolore per tradizioni e folclore; l'appuntamento più noto è senz'altro rappresentato dalla Fiera di Sant'Orso ad Aosta; una grande manifestazione popolare, un inno alla creatività e all'industriosità delle genti di montagna. Ogni anno, il 30 e 31 gennaio, un migliaio di artisti ed artigiani valdostani presentano con orgoglio e legittima soddisfazione i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività produttiva. La Fiera è anche musica, folclore e occasione di degustazioni gastronomiche di vini e prodotti tipici che trova il momento "clou" nella "Veillà", la veglia nella notte fra il 30 e 31 gennaio, con le vie illuminate e piene di gente fino all'alba. Il folclore si manifesta anche con varie espressioni musicali quali il festival estivo di musica tradizionale "Ététrad", o l"Assemblée de Chant Choral" una grande festa che, in primavera, riunisce tutte le corali, o, ancora, nelle varie esibizioni dei gruppi locali, con danze e costumi tipici. La tradizione della Valle d'Aosta non si esaurisce qui, ma riserva anche altre piacevoli sorprese nei variopinti carnevali storici che un tempo segnavano la fine del lungo inverno e l'inizio della bella stagione, nei tipici combattimenti incruenti tra mucche o tra capre ("bataille des reines e des chèvres") e nelle numerose feste originate dal fervore religioso e ispirate dalla passione per la montagna e dal desiderio di rievocare la vita rurale del passato. La Valle d'Aosta si rende celebre non solo per la sua bellezza e ricchezza artistica e culturale, ma anche per la sua enogastronomia, fatta di prodotti tipici del territorio da assaporare per apprezzarne i profumi, i sapori e gli aromi. Famosi sono i formaggi come la fontina dal sapore inconfondibile, morbida e profumata, la toma di Gressoney, divenuto ormai un prodotto di nicchia e il salignun, una ricotta aromatizzata con erbe o spezie. Ma parliamo anche dei salumi come il celebre Jambon de Bosses prosciutto prodotto nel piccolo comune di Saint-Rhémy-en-Bosses o l'ormai famosissimo Lardo di Arnad, a cui è dedicata la sagra gastronomica che si tiene ad Arnad l'ultima domenica di agosto. Quella valdostana è una cucina rustica e semplice, nella quale troviamo principalmente zuppe, selvaggina e formaggi. Le "soupe" hanno origini molto antiche e spesso sono preparate con pane di segale affettato, formaggio e cavolo verza, come la soupe à la Valpellinentze, oppure la soupe à la Cogneintze, con il riso al posto della verdura. Un piatto caratteristico a base di carne è la Carbonade, carne bovina cotta con tanta cipolla tritata e abbondante vino rosso. Come accompagnamento si possono gustare i vini prodotti nella valle; tra i più pregiati ci sono il Donnas, il Chambave, il Nus e il Müller Thurgau. Toccasana nelle fredde sere d'inverno è la grolla dell'amicizia, servita in una apposita coppa di legno di pero o melo, con più beccucci per i commensali; la si prepara con vino rosso, caffè bollente, grappa, zucchero, scorza di limone e spezie.

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