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Siracusa

Raggiungere la Sicilia non basta. Per arrivare a Siracusa dovrete attraversare quasi tutta l'isola, lungo la costa ionica. Messina, Taormina, l'Etna e Catania, attraverso riserve naturali e piccoli villaggi di pescatori spruzzati dalla spuma marina. E poi eccola Siracusa, "la più bella città che i greci costruirono in occidente", come disse Cicerone. La città deve il suo nome alla dizione sicula "Syraka" (o "Sùraka") che sta per "abbondanza d'acqua": situata in un golfo in cui convergono i fiumi Ciano ed Anapo, ed ora anche alcuni canali artificiali, fu originariamente fondata sull'isola di Ortigia (al cui centro si trova la fonte d'acqua dolce Aretusa). Soggiornare presso un hotel di Siracusa è ideale per scoprire con la dovuta calma i tesori di una tra le più importanti città dell'antichità, che colleziona una gran quantità di strutture antiche uniche e ben conservate. Si può iniziare dal Parco della Neapolis che ospita la maggior parte dei monumenti classici di epoca greca e romana e dove hanno sede il Teatro Greco, il più grande della Sicilia e della Magna Grecia, l'Anfiteatro romano, risalente al III secolo a.C. utilizzato prevalentemente per i combattimenti tra gladiatori, e l'Ara di Ierone II, una struttura in pietra di notevoli dimensioni usata, con ogni probabilità, come altare per i sacrifici votivi. All'interno dell'area sono ancora visibili le latomie, cave di pietra un tempo adibite a carceri e probabili fonti della roccia calcarea necessaria per la costruzione di templi ed edifici; la più famosa è senza dubbio la Latomia del Paradiso, che, circondata da floridi aranceti, custodisce al suo interno l'Orecchio di Dionisio, una spettacolare grotta dotata di particolare risonanza acustica. Da qui, poco distante lungo viale Teocrito, si giunge alla notevolissima area delle catacombe, seconda per importanza solo a quella di Roma, che comprende le catacombe di San Giovanni, di Vigna Cassia e di Santa Lucia (ipogei ancora in gran parte interrati). Nelle vicinanze si trova il Museo archeologico regionale Paolo Orsi che, per dimensioni, numero e importanza dei pezzi, è il principale della Sicilia e uno dei maggiori del mondo. Impossibile soggiornare in un hotel di Siracusa e visitare la città senza subirne il fascino prepotente: patria di Archimede e dei poeti Teocrito ed Epicarmo, conserva il cuore storico nell'incantevole isoletta di Ortigia che separa le insenature del Porto Grande e del Porto Piccolo ed è collegata con la terraferma tramite un ponte; una passeggiata per le sue colorate viuzze è d'obbligo. Il suggestivo centro storico custodisce infatti, come in uno scrigno, alcuni tra i principali monumenti cittadini. Lo si raggiunge attraverso il corso Umberto I fino ad arrivare a piazza Pancali nelle cui vicinanze si trovano le imponenti rovine del Tempio di Apollo, in stile dorico, il più antico della regione. Da qui, passando per Piazza Archimede, al cui centro spicca la bella fontana dedicata a Diana, si può facilmente raggiungere il Duomo, dall'inconfondibile facciata barocca, eretto nella parte più elevata dell'isola, luogo sacro fin dall'età pre-ellenica. Poco distante dal Duomo, sempre nel cuore di Ortigia, si arriva in via della Maestranza, una delle strade principali e più antiche, tutta fiancheggiata da abitazioni nobili di aspetto barocco per raggiungere poi il belvedere San Giacomo per una sosta di fronte a uno dei migliori panorami siracusani, prima di una rilassante passeggiata e un pò di shopping negli eleganti e raffinati negozi di corso Matteotti, passeggio cittadino per eccellenza. Dirigendosi più a sud, si può continuare la visita con la sosta alla fonte Aretusa, una sorgente d'acqua dolce immortalata da molti poeti, che ebbe un ruolo determinante per l'insediamento del primo nucleo di abitanti di Siracusa e proseguire verso il poderoso castello Maniace, dal bel portale in marmi policromi, che si erge sulla punta estrema dell'isolotto di Ortigia. Risalendo la parte orientale dell'isola, ci si imbatte nel complesso museale della Galleria regionale ospitata nelle sale di palazzo Bellomo e dedicata in gran parte all'arte siciliana. Tra i quartieri sulla terraferma, il Foro siracusano, sulla strada omonima, occupa l'area dove sorgeva l'agorà del quartiere più importante e popolato della città greca, Acradina, nome che lo identifica tuttora. Spostandosi poco oltre merita una visita la chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, luogo del martirio della vergine siracusana. Per chi ha voglia di esplorare uno dei più interessanti complessi militari dell'antica Grecia, non può mancare alle porte di Siracusa la visita al castello Eurialo, sull'altipiano di Epìpoli, da cui si gode di una magnifica vista di Siracusa. Il complesso, con le sue ciclopiche fortificazioni, è un vero gioiello di ingegneria militare. Prima comunità cristiana in Europa, la città ha sfruttato il grave terremoto del 1693 per rinnovarsi in una elegantissima veste barocca che le è valsa, assieme alla famosa Val di Noto, il riconoscimento come Patrimonio Unesco. Oltre che delle profonde bellezze cittadine, il soggiorno presso un hotel di Siracusa vi permetterà di godere anche dello spirito della città che traspare nelle sfarzose feste patronali come quella di Santa Lucia, protettrice della città che morì per le persecuzioni di Diocleziano; la festa ha inizio il 12 dicembre e culmina il 13 con la processione e l'arrivo del simulacro nella chiesa di Santa Lucia al Sepolcro e con un meraviglioso spettacolo pirotecnico in riva al mare; il corteo è seguito da una carrozza settecentesca, con personaggi in costume. In tutta la città è gran festa, ci sono bancarelle e si svolgono giochi popolari. La statua viene lasciata nel santuario per otto giorni, per essere riportata poi al Duomo con un altro grande corteo. In questi giorni di festa è usanza preparare gli "uccioli", pani votivi a forma di occhi, e la "cuccìa", un dolce di grano con ricotta o miele. Recentemente Siracusa si sta affermando sempre di più per il suo dinamismo ed è continuamente animata da eventi artistici e culturali come la Stagione Teatrale al Teatro Greco, evento molto atteso, sia per l'alta qualità delle rappresentazioni che per lo spettacolare e incantevole "palcoscenico" all'aperto. La spontanea ricchezza naturale dà inoltre origine a peculiari habitat, protetti da riserve ed oasi, che offrono a chi ha scelto di villeggiare presso un hotel di Siracusa un piacevole diversivo alla densa offerta culturale; ne è un esempio la visita delle Saline cittadine o dei parchi marini dispersi nel territorio. Altrettanto invitanti sono le belle spiagge che si distendono seguendo la costa poco a sud della città: l'Arenella e Fontane Bianche, spiagge stupende di sabbia bianca tra le più conosciute località balneari di Siracusa poi la spiaggia di Punta Asparano vicino ad Ognina, con splendidi isolotti la cui costa rocciosa e bassa digrada verso il mare, tutte bagnate da acque cristalline e dalla qualità impeccabile, o quelle della penisola della Maddalena, con falesie percorribili che si risolvono in una splendida insenatura sul mare trasparente, che lascia intravedere il bel fondale roccioso; il vostro hotel a Siracusa sarà l'ideale per goderne lo spettacolo naturale, per svolgervi sport acquatici o per effettuare immersioni, anche con l'ausilio dei vari diving center, e scoprire i fondali e i giochi di luce, con la presenza costante e variegata dei pesci che dalla primavera fino all'autunno inoltrato abitano le varie profondità e dove è possibile incontrare ricciole, tonni, delfini, squaletti e tartarughe da qualche tempo tornate ad abitare nuovamente il mare di Siracusa.

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