Loading...

Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è una regione a statuto speciale dell'Italia nord-orientale con capoluogo Trieste. Insieme al Veneto e al Trentino-Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia fa parte della macroarea del Triveneto o delle Tre Venezie. È formato dalla regione storico-geografica del Friuli e dalla parte di Venezia Giulia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale. Confinante con il Veneto, la Slovenia e l'Austria è una regione speciale, a partire dalla sua posizione geografica, passando alla sua popolazione per arrivare alla sua cultura ricca e diversificata; un territorio davvero unico da scoprire in tutta la sua ricchezza, dove si incontrano e convivono armoniosamente diverse culture (italiana, austriaca, slava e balcanica) lasciando nella regione diverse tradizioni e costumi. La sua posizione strategica racchiude tanti diversi paesaggi che offrono al visitatore mille possibilità per una vacanza indimenticabile all'insegna dell'attività fisica, del benessere e del divertimento. Dalle Dolomiti alle Alpi Carniche, la montagna friulana è la meta ideale per gli appassionati degli sport invernali: famose località sciistiche come Tarvisio, Piancavallo, Sauris, offrono chilometri di piste e moderne attrezzature tra suggestivi massicci rocciosi e incantevoli panorami dove praticare sci, snowboard, arrampicata, pattinaggio sul ghiaccio e trekking. Il litorale sabbioso e il mare limpido consentono invece di trascorrere soggiorni di relax tra sport acquatici e serate all'insegna dello svago e della mondanità in discoteche, locali e ristoranti della costa, dalla laguna di Grado a Lignano Sabbiadoro, o ancora si possono raggiungere i rinomati centri termali come le storiche Terme di Grado o quelle di Lignano Riviera, con trattamenti rigeneranti basati sull'acqua marina all'insegna di salute, benessere e bellezza. Numerosi sono anche i percorsi alla scoperta di ambienti incontaminati come l'aspro promontorio del Carso tra rocce calcaree e grotte, le sponde del Tagliamento o la Carnia, dove l'aspetto naturalistico si fonde con quello storico, tra resti di fortini, gallerie e altre testimonianze del primo conflitto mondiale. Le diverse aree protette rivelano maestosi scenari e bellissimi ambienti in cui passeggiare e fare percorsi naturalistici, di trekking o mountain bike: dal Parco Naturale delle Dolomiti, regno dell'alpinismo e dell'arrampicata, alle colline carniche ideali anche per percorsi a cavallo, dalla Riserva della Valle Cavanata, a quella marina di Miramare. Chi ama la cultura può visitare città d'arte come Trieste, la più "mitteleuropea" delle città italiane, ricca di storia e di cultura, con un patrimonio artistico antico e moderno di grande livello, Gorizia con il suo castello medioevale che racconta secoli di storia, Udine, che sorprende con la pluralità dei suoi stili architettonici (dal gotico veneziano della Loggia del Lionello al bellissimo, novecentesco Palazzo Comunale), Pordenone, con i suoi antichi palazzi e il caratteristico corso dai lunghi portici. Da non dimenticare l'antica città di Aquileia, uno dei più importanti centri dell'impero romano; dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità, è ricca di testimonianze come il foro, i resti del porto fluviale e la Basilica, uno dei più alti esempi di arte paleocristiana. Sono ancora molte le città e i piccoli borghi che arricchiscono con la loro arte e le loro tradizioni la regione, da Grado, caratteristica per il suo centro storico veneziano al piccolo borgo di San Daniele che conserva nella chiesa di Sant'Antonio gli affreschi più pregevoli della regione e a Cividale del Friuli, cittadina storica e sede del primo ducato longobardo in Italia. In tutta la regione sono numerosissime le occasioni per ricordare tradizioni antichissime come la Processione del perdon, una magnifica processione di barche imbandierate per accompagnare la Madonna di Grado alla vicina isola di Barbana che si tiene la prima domenica di luglio a Grado. Un'altra magnifica festa marittima è la "vogada mata", una sorta di carnevale acquatico di grande impatto che si svolge a Duino, nei pressi di Trieste: centinaia di barche, motoscafi, gommoni e pescherecci di vario genere danno vita ad un lungo corteo di carri marini variopinti e pittoreschi. Vicino Udine, a Fagagna, la prima domenica di settembre si tiene una particolare corsa equestre: dal 6 settembre del 1891, gli asini migliori del paese si affrontano in un palio sulla piazza principale della città contendendosi la vittoria della "San Siro del Friul". Sempre in provincia di Udine, a Tarcento, il giorno dell'Epifania, si organizza un magnifico corteo in abiti duecenteschi, in cui si rievoca l'incontro dei re Magi con Gesù bambino; una lunghissima fila sale al Castello Coia dove viene acceso un immenso fuoco, detto il "pignarûl grant" e, secondo la direzione che prende il fumo del falò si traggono gli auspici sulla stagione invernale: si crede che se il fumo va a oriente il raccolto sarà abbondante, se invece il fumo va verso occidente è meglio andare "per il mondo" a cercare fortuna altrove. L'ultima settimana di agosto Gorizia ospita invece il Festival Mondiale del Folklore, una scenografica rassegna di danze, canti, musica, colori e suggestioni dei migliori gruppi folkloristici provenienti da tutti i Paesi del mondo: 120 ballerini, musiche e danze popolari dalle più variegate tonalità e coreografie, colori e sfumature provenienti da molto lontano, nel tempo e nello spazio in una serata ricca di suggestioni. Il Carnevale è una ricorrenza molto sentita in Friuli e si festeggia un pò ovunque con sfilate, falò, feste in maschera, piatti tipici e, soprattutto, un piacevole clima di festa ed allegria che coinvolge tutti in un'atmosfera di burle e trasgressione. Un periodo da vivere intensamente, immersi nelle antiche tradizioni e riti, a ricordo dei vari popoli che nei tempi passati hanno abitato queste località: Ogni paese, grande o piccolo che sia, offre manifestazioni declinate secondo usanze e consuetudini molto diverse fra loro. Le espressioni più tipiche sono quelle delle zone montane, a partire dai sette giorni di danze della Val di Resia, proseguendo con La notte delle lanterne di Sauris e con i Carnevali delle Valli del Natisone. In riva al mare sono invece presenti sfilate di gruppi mascherati e carri allegorici. A Muggia si svolge uno dei Carnevali più belli d'Italia durante il quale vengono riproposte le sfilate in maschera: si comincia con l'incoronazione di Re Carnevale, proseguendo con la sfilata di carri del Corso Mascherato per concludere con il Funerale del Carnevale del Mercoledì delle Ceneri. Scendendo l'adriatico, sul Carso possiamo trovare la cerimonia di purificazione di Doberdò del Lago dove, con il Rogo del Carnevale si esorcizzano mali e dolori bruciando un fantoccio. Nei capoluoghi delle quattro province vengono organizzate ogni anno gioiose feste per celebrare il Carnevale. A Pordenone si esegue il Giro delle Osterie e la sfilata dei carri. A Trieste si festeggia con il Palio Cittadino, che vede partecipare i dieci rioni della città. Nel centro storico di Udine, a Gorizia e in altri comuni della provincia la gente scende in strada con sfilate, maschere e spettacoli. La cucina della regione risente dell'influenza della cultura slava, mitteleuropea e veneta. Una regione attraversata da lingue, culture ma anche da prodotti tipici che si basa principalmente su ricette semplici e sulla genuinità degli ingredienti: carne, latticini, insaccati e legumi con cui vengono create saporite specialità. Dalle montagne al mare, i percorsi alla scoperta del vino e della buona tavola attraversano tutta la regione tra distese di vigneti e aziende agricole dove pranzare in un agriturismo o in una pittoresca "osmiza", assaggiare specialità e prodotti tipici, tra cui il famoso prosciutto di San Daniele, conosciuto ed esportato in tutto il mondo, seguito dal formaggio di Montasio e dal prosciutto affumicato di Sauris. Tra gli insaccati spiccano i salami, le soppresse, le salsicce e il musèt con la brovada, cioè il cotechino servito con rape inacidite nella vinaccia. Piatti caratteristici sono la porcina, composta di carni di maiale lessate servite con crauti e senape, la polenta e zuppe e minestre di verdure e legumi. In laguna, a Marano e Grado, e a Trieste, si cambia menù: arriva il pesce. Il boreto gradese è pietanza nata dalla fantasia dei pescatori che vivevano sugli isolotti lagunari. E ancora gli scampi a la busara di tradizione istriana, i sardoni e i ribaltavapori del golfo triestino. Il dolce regionale più diffuso è la gubana cividalese, dolce di pasta sfoglia con noci, zibibbo, uvetta, pinoli e cioccolato. Squisiti sono anche gli strudel e le torte alla frutta. Molto ricca la produzione di vini di alta qualità, sia rossi che bianchi da abbinare ai gustosi piatti della tradizione friulana, tra cui il Refosco, il Terrano, la Malvasia, il Tocai, la Rebula. Il Friuli Venezia Giulia è rinomato, infine, anche per la produzione di distillati, tra cui le grappe, da quelle tradizionali a quelle aromatizzate. Sono numerose le rassegne e le sagre enogastronomiche, tra cui Sapori di Carnia a Raveo, Friuli Doc a Udine o Aria di Festa a San Daniele. Il paese di Enemonzo, in provincia di Udine, vanta ben due sagre del formaggio. In questo luogo infatti, a maggio e a settembre, si tengono due diverse sagre gastronomiche: la prima celebra il formaggio di tipo "latteria"; nella seconda invece, si assaggia il formaggio di malga e la cosiddetta "scuete", una speciale ricotta affumicata, tipica della zona.

Cerca offerte hotel in Italia

In collaborazione con

Destinazioni frequenti