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Modena

Nel cuore della pianura padana, lungo una delle vie più importanti del passato e a poca distanza dalla caotica e animata Rimini si trova Modena, capoluogo dell'omonima provincia in Emilia Romagna. La città è stata dal 1598 e per diversi secoli capitale del ducato degli Este ed è un'antica sede universitaria ed arcivescovile. Dal 1947 è anche sede, nel Palazzo Ducale, dell'Accademia Militare dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri; ha un interessantissimo centro storico ricco di arte e storia: da visitare il Duomo, che rappresenta uno dei massimi capolavori del romanico europeo e nella cui cripta si trova la tomba del patrono San Geminiano, la Torre Civica o Torre Ghirlandina, dalla cui sommità i custodi segnalavano l'apertura delle porte cittadine e sorvegliavano i forzieri del Comune e la Piazza Grande dove si trova il Palazzo Comunale, un bellissimo palazzo, composto di un insieme di architetture medioevali, che oggi ospita la giunta comunale. Questi monumenti, nel 1997, sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Numerose sono le chiese da visitare; tra le più interessanti la Chiesa di San Vincenzo dove sono sepolti duchi e principi del casato degli Estensi, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di San Francesco in cui si possono ammirare 13 statue di terracotta realizzate da Antonio Begarelli, la Chiesa di Sant'Agostino e la Chiesa di San Giovanni Battista. Da ricordare il Teatro Comunale la cui facciata principale si innalza su un portico a nove arcate; l'eccellente acustica, il pregio e l'eleganza del manufatto, ne fanno uno dei più preziosi teatri italiani. Nell'ottobre 2007 l'edificio è stato intitolato "Teatro Comunale Luciano Pavarotti", in memoria del grande tenore modenese. Degno di nota è il Mercato Albinelli che oggi è elemento caratteristico della storia di Modena e luogo di vivacissima compravendita; è un mercato coperto fondato nel 1931 da alcuni ambulanti che si erano trasferiti in questa zona dalla vicina piazza Grande. Al centro del mercato vi è una fontana e l'accesso è protetto da una cancellata in ferro battuto. Musica, musei, motori, antiquariato e turismo: i festival e gli eventi che si svolgono nella città sono moltissimi e toccano quasi ogni settore. Prenotate quindi il vostro hotel a Modena in concomitanza con le manifestazioni culturali e folkloristiche che più vi interessano. Eccone alcune: Musei da gustare: una tre giorni di conferenze, concerti, attività ludiche per i più piccoli e visite guidate nei musei. Kermesse Terra di Motori: la città è oggi conosciuta come la capitale dei motori, dato che sul territorio modenese si trovano diverse case automobilistiche di fama mondiale (come Ferrari, Lamborghini, Maserati, De Tomaso) e ogni anno per due fine settimana consecutivi la città si trasforma in un museo a cielo aperto con strade e piazze del centro storico che saranno le passerelle per rombanti bolidi e gran turismo da sogno. Festival Internazionale delle Bande Militari: questa volta è la musica bandistica ad animare le vie della città per un'intera settimana nel mese di luglio. Fiera di San Geminiano: è la festa dedicata al patrono della città e si svolge il 31 gennaio: la salma del santo che riposa nel sarcofago in piazza Duomo viene mostrata ai fedeli. Modena è la patria della felice gastronomia, grazie ad alcuni prodotti culinari degni di nota come il parmigiano reggiano e il prosciutto di Modena, due glorie della gastronomia nazionale che, unite allo zampone e al cotechino, illustrano alla perfezione i caratteri della cucina modenese. Ma dal maiale si ottiene anche lo strutto indispensabile per il tipico gnocco fritto: una focaccia fritta quadrata che si accompagna molto bene ai salumi. Tradizionalmente conteso con l'antica ed eterna rivale Bologna è il tortellino, un quadretto di pasta sfoglia ripiegato su un trito di maiale, prosciutto e parmigiano reggiano. Giustamente famosi sono altri due prodotti tipici della tradizione: l'aceto balsamico e il vino lambrusco. Il primo si ottiene con le uve locali, in particolare l'uva trebbiano della zona collinare e una sapiente lavorazione che prevede una complicata serie di passaggi tra botti di legni diversi. Quanto al lambrusco, è forse il più celebre dei vini rossi frizzanti e gli intenditori sanno distinguere al primo sorso le differenti varietà: il Lambrusco di Sorbara dall'aroma più delicato e un profumo di violetta e il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro con una gradazione più alta e una caratteristica schiuma rossa. Si tratta in entrambi i casi di un vivace vino da pasto che va bevuto rapidamente e che dà il meglio di sé a un anno dall'imbottigliamento. Tutte queste cose fanno della città una piacevole meta; organizzate quindi il vostro soggiorno in un hotel a Modena per godere di una vacanza all'insegna del relax e della buona cucina.

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