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Valle d'Aosta e il tour dei castelli

Pagina creata da Erika Mariniello in Blog

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Se, invece di una vacanza al mare, quest'anno preferite passare qualche giorno alla scoperta di alcuni luoghi da non perdere in Italia, un tour in Valle d'Aosta può essere una buona idea. Ricca di storia e di cultura, è la Regione più piccola della penisola e per quello che offre a livello paesaggistico e culturale è sicuramente una meta da non perdere. Raggiungerla in auto è l'ideale: da Milano dista circa due ore e mezza, da Torino poco più di un'ora. Se raggiungete la regione da più lontano, anche il treno può essere una valida soluzione, cambiando a Torino e prendendo un regionale fino ad Aosta. Per visitare al meglio questa zona d'Italia, l'ideale è avere almeno una settimana di tempo. Il tour che AllYouCanItaly vi propone è quello alla scoperta dei Castelli che, nella zona, certo non mancano. Come, per esempio, il forte di Bard, il primo che s'incontra risalendo la valle in auto. Posto in posizione strategica sopra all'omonimo borgo, secondo alcune testimonianze, sembra esistesse già nel VI secolo d.C., all'epoca del re franco Teodorico I. Dopo anni di inutilizzo, questo splendido maniero si è trasformato nel polo culturale delle Alpi Occidentali ed è spesso teatro di mostre di pittura e scultura; oggi è anche sede del museo delle Alpi e presto di altre due esposizioni permanenti. Il cortile interno, soprattutto nei mesi caldi, si presta per ospitare concerti e rappresentazioni teatrali. Proseguendo il vostro viaggio potete addentrarvi alla scoperta di un altro Castello, quello di Issogne che, da Bard dista solo nove chilometri. Proprietà dei vescovi di Aosta fino alla fine del 1400, venne poi restaurato e l'aspetto attuale si deve a Giorgio Challant, prelato di Sant'Orso che lo fece diventare una dimora di gran lusso. Alla fine del 1800 venne restaurato ulteriormente dal pittore Vittorio Avondo che poi lo donò allo stato. Da vedere c'è sicuramente il cortile interno con la particolare fontana in ferro battuto. Le stanze del castello sono quasi tutte visitabili. Al piano terra si possono vedere la sala da pranzo, la zona cucina e la sala baronale, al primo piano le camere della contessa e del conte di Challant, al secondo quella del Re di Francia e quella chiamata dei "Cavalieri di San Maurizio". Continuando il viaggio per circa mezz'ora in auto potete arrivare ad Aosta e dedicare qualche ora alla scoperta della città. Poi, a circa 30 chilometri di distanza, è possibile visitare un altro edificio importante. Si tratta del maniero di Fenis, tra i più conosciuti e visitati della Regione, l'unico a non avere finalità difensive, ma utilizzato principalmente come dimora di prestigio della famiglia Chalant. Da vedere c'è il cortile interno con un suggestivo scalone semicircolare, le balconate in legno decorate e gli affreschi della cappella. A circa una ventina di chilometri di distanza dal castello di Fenis, potete fare una visita anche a quello di Sarre. Situato su di un promontorio nella località di Lalex, nel 1869, venne acquistato dal re Vittorio Emanuele II che lo utilizzò come residenza estiva. Curiosa la sala interamente decorata con trofei di caccia del re. Infine, a pochissima distanza dal maniero (a circa 6 chilometri) sorge il piccolo castello di Aymavilles. A pianta quadrangolare con quattro torri ai lati, l'edificio risale al 1287. Fu Aimone di Challant, nel 300, a far costruire i torrioni e, molti anni dopo, con il barone Giuseppe Felice di Challant, l'edificio divenne un castello. Erika Mariniello

 

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