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In Toscana per l’itinerario verso il Monte Argentario

Pagina creata da Erika Mariniello in Blog

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La strada che si percorre per raggiungerlo è già un piacere di per sé perché arrivati a Orbetello, in provincia di Grosseto, per raggiungere il Monte Argentario bisogna superare la laguna percorrendo la strada costruita su un terrapieno artificiale che la divide in due. In questa zona della Toscana sono stata due volte soltanto, la prima qualche anno fa, ad inizio autunno, la seconda in piena estate. Entrambe le occasioni mi hanno lasciato dei bellissimi ricordi. Se avete qualche giorno a disposizione, vi consiglio di fare prima una sosta a Orbetello per visitare il centro storico e i monumenti che racchiude. Come il Duomo, costruito sui resti di un tempio etrusco-romano e ristrutturato intorno alla fine del 1300 in stile gotico toscano, ma anche la centralissima Piazza Eroe dei due Mondi con il palazzo del Podestà e le Mura della città di origine etrusca, ampliate e restaurate in epoca medievale e poi nel tardo Cinquecento. Dopo aver dedicato almeno una giornata alla visita della cittadina potete dirigervi sul Monte Argentario e fermarvi qualche giorno per scoprire le sue bellezze. Ripesandoci ora ricordo di aver avuto occasione di incontrare, a Porto Ercole, un gruppo di pescatori di rientro dalla notte passata in mare, di aver fatto un bel giro nel centro storico e di aver visitato anche il borgo di Porto San Stefano e di aver poi concluso la visita passando dalla selvaggia spiaggia della Feniglia che non potete perdere. Porto Ercole mi ha davvero colpito. E' una piccola località balneare arroccata sul promontorio dell'Argentario, raccolta dentro le mura antiche ai piedi dell'imponente Rocca Spagnola. Una passeggiata per i vicoli è d'obbligo se volete godere appieno di questo angolo d'Italia accompagnati dal rumore del mare e dei gabbiani. La zona è l'ideale per chi vuole passare piacevoli giornate al mare, magari praticando qualche sport o noleggiando un gommone o una piccola imbarcazione, ma anche una bella serata sul lungomare assaporando un buon piatto di pesce in uno dei numerosi ristoranti. Porto Santo Stefano, capoluogo di Monte Argentario, mi ha colpito ancora di più. Suggestivo borgo di pescatori è una rinomata località turistica che dà la possibilità ai visitatori non solo di passare delle divertenti e piacevoli vacanze al mare, ma di godere anche della tranquillità del borgo e del suo cento storico caratterizzato da vicoli e stradine che vale la pena vedere per gli scorci particolari che possono offrire. Per gli amanti del mare e della spiagge, il Monte Argentario offre tante alternative. Lungo la costa orientale, vicino a Porto Ercole, oltre alla Feniglia che si estende per circa 7 chilometri ed è circondata da una pineta, potete dirigervi verso Cala Galera adatta alle famiglie con bambini per il fondale piuttosto basso, ma anche verso le Pietrine che si può raggiungere solo via mare. Oppure potete visitare la spiaggia Le Viste, molto vicina al paese situata di fronte ad un piccolo isolotto, oppure quella de La Piletta, raggiungibile facilmente dalla strada provinciale e la spiaggia Lunga, una distesa di sabbia fine caratterizzata da fondali bassi. Vicino a Porto Santo Stefano ci sono le spiagge del Siluripedio, piccole e libere con arenile di ciottoli e fondale roccioso. Quella dell'omonimo hotel La Caletta, la spiaggia libera della Sanità, quella di Viareggio, raggiungibile oltrepassando una piccola scogliera vicino alla zona del porto. L'arenile di Cantoniera che alterna spazi liberi a zone attrezzate con servizi, quello di Punta Nera che si raggiunge accedendo dalla spiaggia detta "della Bionda", tra le calette più frequentate di ghiaia. La spiaggia attrezzata di Pozzarello, lungo la strada costiera in direzione di Porto Santo Stefano. La Giannella, consigliata per chi ama fare sport come windsurf e vela e per famiglie con bambini. Erika Mariniello

 

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