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Tra Sarnano e Caldarola , l'itinerario per i Monti Sibillini

Pagina creata da Erika Mariniello in Blog

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La Regione Marche, in Italia, è uno dei territori dove vale la pena trascorrere almeno un fine settimana. Sono passati circa sei anni dalla prima volta che le ho visitate per lavoro e, avendo la fortuna di tornarci spesso, mi accorgo di scoprire sempre qualcosa di nuovo: una città, un borgo, un paesaggio, uno scorcio… che merita una visita. Per questo vi voglio consigliare un itinerario che ho percorso di recente e che da Caldarola, un piccolo paese in provincia di Macerata, vi porterà alla scoperta dei monti Sibillini, arrivando al borgo medievale di Sarnano. Per questo breve viaggio, da affrontare comodamente in auto, l'ideale è avere almeno quattro giorni di tempo. Caldarola è ben collegata alle principali città marchigiane e dista circa trenta chilometri da Macerata. Conosciuto per essere terra di castelli e di dimore storiche, questo paese nell'entroterra, affascina i visitatori che, varcando la porta principale, giungono nel centro cittadino e rimangono colpiti dalla maestosità dell'antico maniero di proprietà della famiglia Pallotta. Il borgo ha origini molto antiche e sembra che venne edificato nel IV secolo da un gruppo di esuli cristiani sfuggiti dalle persecuzioni. Con la sua piazza principale ben conservata, i vicoli e il Castello che lo domina dall'altro, il paese, fa rivivere antiche atmosfere e, per la quiete che si respira, la natura che lo circonda e la grandezza degli edifici antichi, lascia un bel ricordo nella mente di chi lo visita. Durante i miei viaggi nelle Marche mi è capitato più volte di attraversare questo piccolo centro, ma solo qualche tempo fa, in un pomeriggio invernale, mi sono lasciata incuriosire dalle indicazioni che conducono al Castello, ho parcheggiato l'auto poco distante e sono entrata a visitarlo. Devo dire che ne è valsa proprio la pena! (Orari e giorni di apertura fino a marzo 2013: aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi, dal martedì al sabato visite guidate a orari prestabiliti, 10.30, 11.30, 15.30, 16.30, 17.30. La domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.00 con massima attesa di 30 minuti; per gruppi di più di 15 persone è obbligatoria la prenotazione contattando il numero 0733.906505). Secondo alcune testimoniante sembra che il Castello sia stato edificato prima dell'anno mille, viene, infatti, citato per la prima volta in un documento nell'825, poi intorno agli ultimi anni del 1500 venne trasformato in una residenza estiva dal cardinale Evangelista Pallotta e, negli anni, ospitò diversi personaggi illustri come il pontefice Clemente VIII e la regina Cristina di Svezia. Riaperto dopo un periodo di restauro delle lesioni provocate dal terremoto del 1997, oggi sono accessibili al pubblico solo alcune aree. La visita guidata consente di ammirare gli ambienti della residenza storica tra il piano terra e quello nobile dove tutto, suppellettili e arredi compresi, è rimasto collocato nella propria posizione originale. Proprio per questo, tra le stanze visitabili, tra cui spiccano la cucina e l'area dedicata alle carrozze, passando per la sala da pranzo, le camere da letto e la biblioteca, in un mezz'ora circa di visita, si ha la possibilità di rivivere la storia di questa dimora che ancora oggi, in alcuni periodi dell'anno è abitata dagli eredi della famiglia Pallotta che l'hanno conservata negli anni. Oltre agli interni si possono ammirare anche il terrazzo, il teatrino all'aperto e il ponte levatoio originale e ancora funzionante. Proseguendo in auto per circa diciotto chilometri, da Caldarola si raggiunge facilmente Sarnano. Il borgo, tra i più belli d'Italia, è davvero un gioiello di architettura medievale ideale non solo per passare qualche giorno di vacanza, ma anche come punto di partenza per visitare le città vicine come di Ascoli, Macerata e per raggiungere in poco più circa cinquanta minuti il mare. Il centro storico, con gli stretti vicoli e le scalinate che lo caratterizzano vale una visita sia d'inverno quando le nevicate, spesso abbondanti, lo imbiancano e lo rendono ancora più suggestivo, sia d'estate quando il paesaggio circostante dai colori intensi, incanta. Piazza Alta, raggiungibile facendo una passeggiata nel centro storico, con la chiesa dedicata all'Assunta, il piccolo teatro, il palazzo dei Priori e del Podestà, è uno dei punti più belli del paese. Scendendo verso la porta d'ingresso, percorrendo una lunga scalinata e attraversando i vicoli a piedi, potete ammirare i sibillini anche da Piazza Perfetti e concedervi una pausa assaggiando un buon bicchiere di Varnelli, liquore a base di anice tipico della zona, in uno dei locali come il Memphis Belle Bar, tra i più particolari e accoglienti del borgo. Per gli amanti della natura e della montagna il Parco dei Monti Sibillini, area naturale protetta che si estende tra Marche e Umbria, è il luogo ideale per una piacevole scampagnata in estate, percorrendo uno dei numerosi sentieri adatti a tutte le esigenze, ma anche per un altrettanto divertente sciata in inverno sulle piste del comprensorio sciistico Sassosetto Santa Maria Maddalena, 11 chilometri di piste che si snodano da 1300 a 1680 metri di altezza o in località Pintura di Bolognola che supera i 1700 metri di altezza e che da Sarnano distano circa trenta minuti in auto. Erika Mariniello

 

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