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Cinque terre, un itinerario splendido tutto l'anno

Pagina creata da Erika Mariniello in Blog

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Voglio proporvi un itinerario che, magari avrete già fatto, ma che vi assicuro, ogni tanto, vale la pena ripercorrere. Vi voglio raccontare come visitare le Cinque terre, conosciute in tutto il mondo e così suggestive da essere considerate patrimonio dell'Unesco. Se avete qualche giorno di vacanza e state cercando qualche meta da raggiungere, questo itinerario potrebbe fare proprio al caso vostro, sia in inverno, sia in estate. Ho visitato le 5 terre una volta sola, a fine luglio se non ricordo male, ed è stata davvero una bellissima esperienza perché non solo ho avuto modo di vedere questo angolo di paradiso, ma ho sperimentato i diversi mezzi di trasporto con cui si possono raggiungere questi cinque Comuni della Liguria. La macchina, un percorso a piedi e il treno. Il mio itinerario per le Cinque terre e' cominciato a Genova e in circa due ore di auto sono giunta a Riomaggiore, la prima tappa di questo viaggio. Temevo di non trovare parcheggio, invece, ho scoperto che proprio fuori dal paese c'è un silos a pagamento dove si può lasciare la macchina, con poco più di 2 euro e 50 all'ora. Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre, con le sue case colorate rimane impressa nella mente per molto tempo. In estate sono tantissimi i turisti che scelgono di passare qui qualche giorno di vacanza e d'inverno, secondo quanto raccontano gli abitanti, il borgo è particolare soprattutto nel periodo natalizio quando le luci lo illuminano. Fare una piacevole passeggiata fino al mare è il modo ideale per visitare Riomaggiore che offre anche alcuni monumenti da non perdere come la Chiesa di San Giovanni Battista, del 1300, l'oratorio dei Disciplinati e i resti del Castello. La seconda tappa dell'itinerario per le Cinque terre e' stata Manarola che mi è piaciuta molto, forse ancora di più di Riomaggiore. Sicuramente mi è rimasto impresso un incontro che tra poco vi racconterò nel dettaglio. Prima però volevo dirvi che da Riomaggiore potete raggiungere Manarola a piedi percorrendo la famosissima via dell'amore. Basta acquistare un biglietto del costo di 5 euro che permette di accedere al percorso, ma anche di utilizzare gli autobus in circolazione alle 5 terre. Via dell'amore è davvero magica, percorrendola colpiscono positivamente gli scorci romantici a picco sul mare e negativamente i lucchetti appesi qua e là dagli innamorati che, in alcuni punti, stonano. Il percorso a piedi dura qualche minuto anche se sono numerosissimi i punti suggestivi in cui vale la pena fermarsi un attimo e magari scattare qualche fotografia. Arrivata a Manarola ho fatto un bel giro nel borgo e proprio mentre scattavo una foto in un vicolo ho sentito una voce che proveniva dal secondo o terzo piano di una casa. "Signorina se sale le faccio vedere Manarola come non l'ha mai vista prima". Naturalmente non potevo non accettare l'invito! Sono salita. Nicoletta mi ha accolto in casa sua e mi ha raccontato molte cose del paese in cui ha avuto la fortuna di nascere. "Vieni, seguimi", chiacchierando mi ha portato all'estremità del suo giardino coltivato e mi ha fatto vedere Manarola d'alto. Un luogo davvero privilegiato da cui si ha una visione a 360 gradi dell'abitato fino a raggiungere il mare. Mi ha raccontato che è qui che si rifugia quando ha voglia di stare sola nelle sere d'estate o d'inverno con il mare in burrasca. Nicoletta alle cinque terre è nata e vissuta e da alcuni anni affitta camere ai turisti che vogliono soggiornare per qualche giorno. Per lei questo è un posto unico difficile da abbandonare. E' bello in estate anche se è molto affollato e ancora più suggestivo in inverno, sotto Natale, quando Mario Andreoli, un signore del posto accende le luci del suo famosissimo presepe che illumina tutta la collina. A Manarola da non perdere c'è anche il museo dello Sciacchetrà, vino bianco tipico locale che dovete assolutamente assaggiare. Se è una bella giornata vi consiglio di raggiungere la terza tappa dell'itinerario delle Cinque terre, Monterosso, con il battello (controllate prima se il servizio è attivo) così potete ammirare anche Corniglia e Vernazza dal mare. Acquistando un biglietto di 7 euro in poco tempo potete raggiungere Monterosso sicuramente la più attrezzata per ospitare i turisti. La parte più antica del paese è davvero bella: ristoranti, negozi, piccoli bar accolgono i visitatori. Se siete a Monterosso in estate, non dimenticatevi che c'è anche una parte più moderna e turistica che si trova subito dopo la galleria dove c'è una lunga spiagge e ci sono alcuni hotel. Per concludere il giro potete andare a visitare anche la quarta e la quinta tappa dell'itinerario consigliato per le Cinque terre, Vernazza (non più raggiungibile in auto da Genova superando il passo del Bracco a causa della chiusura della strada) e Corniglia. Anche a Vernazza le tipiche scalinate e i carruggi caratterizzano il borgo che si apre appena si raggiunge la piazza principale davanti al mare. Corniglia un tempo era più estesa verso sud, mentre oggi per raggiungere il centro dal mare bisogna percorrere una scalinata di 365 gradini che, nonostante la fatica, vale davvero la pena per i panorami meravigliosi che offre. Erika Mariniello

 

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